Untitled document Il 19 marzo è la festa di S. Giuseppe ed il Santo trova numerosi devoti nella cittadina barocca ricca di bellezza mediterranea di Scicli, in provincia di Ragusa. Il Santo è il protettore dei falegnami, degli orfani e delle giovani in età da marito che lo invocano per poter contrarre un buon matrimonio. Qui il Santo è festeggiato con la "cavalcata", che ricorda la fuga della Sacra Famiglia in Egitto. I cavalli ed i muli impegnati in tale manifestazione folkloristica sono addobbati a festa con dei fiori stagionali e sono preceduti nel loro corteo da tre figuranti che rappresentano la Sacra Famiglia; S. Giuseppe è rappresentato con un mantello celeste. Quando il corteo passa per i cortei della città, i fedeli accendono dei falò, in ricordo dell'evento biblico della fuga della sacra famiglia da Erode, quando lungo il loro cammino furono aiutati dai falò e dalle fiaccole accesi dai pastori che vigilavano le greggi.
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Il sabato, si rappresenta la fuga in Egitto della Sacra famiglia. Con i cavalli in splendide bardature e i cavalieri in costume tradizionale, il corteo si apre con il quadro vivente della Sacra famiglia. La processione avanza tra "pagghiari" accesi, e i bagliori delle"ciaccare", le fiaccole di giunco verde tagliato in agosto portate dai fedeli. La domenica si porta in processione la statua di San Giuseppe, mentre le bardature dei cavalli vengono esposte sul sagrato della chiesa. La sera si svolge un'asta di prodotti tipici.