Untitled document Torna quest'anno una delle tradizioni più spettacolari di Italia, la festa di San Domenico dei serpari a Cocullo, Abruzzo.
Untitled document Fra le varie feste di primavera che si possono rintracciare in giro per il nostro Paese particolarmente interessante è quella che si svolge a Cocullo, in provincia dell’Aquila, il primo maggio. Si tratta della festa di San Domenico, che nella denominazione tradizionale assume anche il nome di festa dei serpari. Caratteristica peculiare dell’occasione è il fatto la statua del santo viene adornata per mezzo di alcune serpi. L’origine di questa particolare usanza è da rintracciare nel fatto che la figura di San Domenico in questo contesto culturale ha sostituito la dea Angizia di origine preromana, la quale aveva il compito di proteggere dal morso dei serpenti.
Una vera e propria sostituzione di prodotti culturali, che non ha mancato di lasciare tracce evidenti. Le forme della devozione fanno fatica a cambiare anche quando avviene un rinnovamento del culto e le tracce dei culti più antichi spesso continuano a sopravvivere, proprio perché rimangono impresse nella coscienza collettiva. Si originano così commistioni che destano la curiosità per il loro carattere suggestivo e apparentemente inspiegabile.