Polignano a Mare (Pghgnen in polignanese) è un comune di 16.294 abitanti della provincia di Bari, il cui nucleo più antico sorge su un promontorio roccioso a 24 metri sul livello del mare. Il territorio comunale, delimitato a est dal Mare Adriatico, confina a nord con Mola di Bari, ad ovest con Conversano, a sud-ovest con Castellana Grotte a sud-est con Monopoli.
Le abitazioni di Polignano sono bianchissime, in stile pugliese, e alcune sono costruite a picco sul mare. L'acqua di Polignano è azzurra e cristallina.
Il paese ha una storia molto antica, infatti sono state rinvenute tracce di presenza umana nella frazione di Santa Barbara risalenti al neolitico.
Di notevole interesse naturalistico sono le sue grotte marine e storicamente importanti sono il centro storico e i resti della dominazione romana. Tra questi ultimi il ponte della via Traiana,
La via Traianatuttora percorribile, che attraversa Lama Monachile, la profonda insenatura immediatamente a ovest del centro storico, sbocco della più nota e importante tra le lame che solcano il territorio polignanese e così chiamata perché in passato vi si é attestata la presenza della foca monaca.
La chiesa Matrice, intitolata a Santa Maria Assunta e affacciata sulla piccola piazzetta cuore del centro storico, fu cattedrale fino al 1818, quando la piccola diocesi di Polignano fu aggregata a quella di Monopoli. All'interno sono custodite alcune opere attribuite allo scultore Stefano da Putignano, attivo tra il XVII e il XVIII secolo, come il noto presepe interamente in pietra.