Untitled document Palmanova è stata costruita per volontà della
Serenissima Repubblica di Venezia nel 1593 sia per proteggere i confini orientali della regione dall’attacco dei Turchi sia per limitare le mire espansionistiche dell’Arciducato d’Austria. Al fine di costruire una vera e propria macchia da guerra fu messo a capo di un team di ingegneri ed esperti architetti militari dell'Ufficio di Fortificazioni di Venezia il Soprintendente Generale Giulio Savorgnan; il risultato fu una stella a 9 punte che, oggi, è costituita da tre cerchie di fortificazioni, due delle quali sono stati aggiunte sotto la dominazione veneta mentre la terza sotto il dominio francese. Molte sono state le conquiste che questo territorio ha subito fino ad essere annesso nel
1866 al Regno d’Italia e fu proclamato nel 1960 monumento nazionale. Elemento essenziale di questo territorio è la fortezza con la sua forma di ennagono ai cui vertici sporgevano i baluardi; un largo fossato proteggeva ulteriormente il territorio al quale si aveva accesso tramite tre porte inserite in tre cortine.
La Piazza Grande è uno spazio esagonale con , al centro, un basamento in pietra d'Istria dal quale s'innalza l'alto stendardo simbolo della fortezza stessa. Il Civico museo storico di Palmanova, è utile per comprendere la struttura urbana e la fortezza nella loro evoluzione storica sotto il dominio: veneziano, napoleonico, austriaco e italiano.
Nel museo storico militare invece è possibile trovare tutte le uniformi e i cimeli che hanno caratterizzato la storia di Palmanova dalla sua nascita fino alla seconda guerra mondiale.