Gli abitanti della piccola località di Riace non credettero ai loro occhi quando furono rinvenute due grandi statue in bronzo nel loro tratto di mare. Sono i celeberrimi Bronzi, risalenti al periodo d’occupazione greca.
I Bronzi di Riace risalgono al periodo greco classico, più o meno nel V secolo a.C. Pur essendo estremamente simili a un corpo umano, ne differiscono leggermente in altezza, con circa 2 metri.
Colpiscono i dettagli della massa muscolare e le forme del viso. Studi dettagliati hanno attribuito le due statue ad altrettanti artisti, seppur in periodi di tempo ravvicinati. Ciò testimonia il vigore culturale e artistico che si visse nella regione calabrese durante il periodo ellenico.
Il ritrovamento, del tutto casuale e inaspettato, si deve a un sub d’origine romana. Stefano Mariottini, così, è passato alla storia assieme alle due statue, che ora possono essere osservate nel Museo Nazionale dedicato alla Magna Grecia, a Reggio Calabria.