Le Tre Cime di Lavaredo svettano dal versante bellunese delle Dolomiti, vicino alla località di Auronzo di Cadore. Sono un vero spettacolo della natura, studiate non solo sotto il profilo alpinista ma anche da quello artistico, viste le forme particolari.
Hanno un’altezza media che non supera i 3.000 metri e la loro collocazione geografica ha visto contrapposti i comuni di Auronzo di Cadore e Dubbiaco. Dopo lunghe dispute, il secondo sembra essersi “aggiudicata” una piccola parte.
Le tre alture sono facilmente raggiungibili, purché si abbia un minimo allenamento alle escursioni alpine. I passaggi sono essenzialmente due: si parte dalla valle della Rienza o dal Lago di Landro; oppure si attraversa prima la val Fiscalina. Un modo più semplice di arrivarci, seppur poco ecologico, è quello di percorrere in macchina la strada che parte dalla località di Misurina.
Le Tre Cime sono state anche uno dei tanti teatri di guerra, durante la prima guerra mondiale. Lo testimoniano i vari cunicoli che vi sono stati scavati, al fine di proteggersi dalle armi nemiche. Il rifugio Auronzo, uno dei due presenti lungo la risalita, ha rappresentato più volte l’arrivo del giro ciclistico d’Italia. Per la natura impervia del tracciato, grandi nomi del ciclismo hanno varcato per primi la soglia del traguardo: Gimondi, Motta, Merckx.