Secoli di storia definiscono le sorti di questo borgo a Cisterna di Latina. Dalla sete di potere papale al desiderio di ricchezza dei privati, Ninfa è stato per molto tempo un paese conteso. Finalmente nel 1921 la famiglia Caetani divenne la nuova proprietaria e iniziò un opera di bonifica e recupero della zona attraverso l’inserimento di una vegetazione adatta al clima umido della zona. Da D’annunzio a Mussolini, molte sono state le personalità che hanno visitato questo giardino incantato che oggi è sede della fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta, ed è stata anche dichiarata oasi del WWF. Il giardino è attraversato da numerosi ruscelli e dal fiume Ninfa, ed è costituito da una varietà infinita di piantagioni provenienti da ogni parte del mondo, dalla photinia serrulata all’acero giapponese. Protagonisti del giardino sono, oltre la piantagione, i ruderi del centro abitato pre-esistente, mulini, strade, ponti, un castello e il municipio. Di particolare splendore la casa signorile addossata alle mura, in stile gotico come si evince dalle bifore che affacciavano direttamente sulla città.