
Una sottile fascia montuosa, che si allunga ad arco sul mare: così ci appare, sulla carta geografica, la
Liguria, una delle più piccole regioni italiane.
Le montagne appartengono all'
Appennino Ligure e alle
Alpi Marittime. Non sono alte e presentano numerosi valichi, che collegano la
Liguria al
Piemonte e
all'Emilia-Romagna:
Passi di Cadibona, del
Turchino, dei
Giovi, della
Scoffera, di
Cento Croci, e altri ancora. La cima più alta della Liguria è il
Monte Saccarello: solo 2.200 m.
Le catene montuose sono incise da brevi valli, percorse da fiumi e torrenti, che scendono con forte pendenza verso il mare: gonfi d'acqua e pericolosamente impetuosi nei periodi di pioggia, asciutti o quasi per il resto dell'anno.
In
Liguria non ci sono vere pianure: le montagne scendono quasi ovunque direttamente al mare. A est di
Genova, sulla
Riviera di Levante, le coste sono più ripide e frastagliate: è un alternarsi di scogli, insenature, promontori boscosi. Vi sono, su questa riviera, località famose: come
Portofino,
Portovenere, le
Cinque Terre. A ovest di
Genova, invece, si stende la
Riviera di Ponente: qui la costa è meno aspra, le catene montuose scendono nel mare con un pendio più dolce, in fondo alle insenature si aprono spiagge sabbiose più ampie. In qualche punto ci sono anche dei brevi tratti pianeggianti, come
la Piana di Albenga.
Grazie al mare, e grazie alle catene montuose che fanno barriera contro i venti freddi del Nord, la Liguria ha un clima privilegiato: l'inverno è mite, l'estate è ventilata e non troppo calda. Piove molto, soprattutto in autunno.