
Il
Molise è la più «giovane» delle regioni italiane: è stata istituita
nel 1963; prima faceva parte dell'
Abruzzo. I suoi confini sono stati stabiliti tenendo conto di varie cose (vicende storiche, esigenze amministrative, ecc.): proprio per questo, il suo territorio non si presenta come un'unità geografica ben definita. Il Molise è anche, dopo la
Valle d'Aosta,
la regione più piccola. Confina con l'Abruzzo, il Lazio, la Campania, la Puglia, e si affaccia sull'Adriatico con 38 km di costa.
A parte la pianura costiera, il resto del territorio è occupato da colline e montagne. Le vette più alte si trovano nel
Massiccio del Matese, al confine con la Campania (Monte Miletto, 2.050 m), e nei Monti della Meta, al confine con il Lazio e l'Abruzzo.
La costa è bassa, sabbiosa, uniforme, interrotta solo dal modesto promontorio di
Termoli.
Il
Trigno e il
Biferno sono i fiumi principali. Il
Fortore scorre solo in parte nel Molise, poi passa in Puglia. Il Volturno nasce nel Molise, poi entra in Campania e si getta nel Tirreno. I fiumi molisani hanno regime irregolare: pochissima acqua d'estate, molta (anzi, troppa) in autunno e inverno, con piene spesso disastrose.
Il clima è mediterraneo sulla costa (inverni miti, estati calde) e continentale nell'interno, con inverni freddissimi e piovosità massima in autunno.